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E’ sempre l’ora giusta per comunicare: gadgets in promozione

gadgets sono il miglior veicolo per far sì che il tuo brand venga memorizzato da chi viene a contatto con gli articoli personalizzati. Immagina i tuoi clienti recarsi ai diversi appuntamenti con l’agenda che tu gli hai regalato. Ogni volta che la poggeranno sul tavolo, loro in primis e i relativi interlocutori avranno sotto il loro sguardo, lì in bella vista il tuo logo. E se invece preferisci altro, i blocco notes fanno al caso tuo.

E i calendari? Quest’anno ti proponiamo un modello colorato, che sicuramente catturerà l’attenzione! Per le penne poi, ti proponiamo un modello smart e funzionale: penna bianca classica con scritta a colori che puoi usare anche sui tuoi dispositivi mobili, perchè oltre a scrivere in maniera tradizionale ha il tappo “touch”.

Chiunque in caso possiede almeno un paio di accendini. Perchè? Semplice. Anche se non si è fumatori, almeno un paio di volte all’anno serviranno. E’ obbligatorio infatti soffiare le candeline in occasione dei compleanni.

Se invece vuoi fare in modo che i tuoi dati siano sempre a portata di mano, un portachiave (disponibile in varie forme) si renderà utile anche per agganciarci le chiavi di casa.

Non ti resta che scegliere la promozione che fa al caso tuo e contattarci. Sarà un ospite speciale a consegnarti la merce appena pronta.

E nel caso volessi scegliere altri articoli, possiamo fissare un appuntamento e sfogliare assieme il catalogo di quest’anno.

Cosa aspetti? Scegli di comunicare, fallo adesso!

Volantino Promo Ok comunicare 2019-03-01

 

Volantino Promo Ok comunicare 2019-03-02

 

 

 

Iscriversi sui social indicando dati veritieri: i vantaggi

Sui social si sa, spesso ci si iscrive per gioco, sottovalutando la loro potenza o sopravvalutandola e decidendo quindi di usare nickname falsi. Naturalmente c’è social e social, così come per ogni paese che si visitano cambiano le tradizioni, le regole, i sapori, gli odori e i colori, così sul web occorre fare differenza tra gli ambienti virtuali nei quali ci si trova.

Ma alcune norme, sono comuni ed universali. In nessuna nazione al mondo è permesso denudarsi per strada senza conseguenze, così come bestemmiare o entrare in enti, negozi o luoghi pubblici urlando.

Bene sui social, funziona più o meno allo stesso modo, fatta eccezione esclusivamente per determinati ambienti virtuali, nei quali policy e privacy specificano diversamente, quanto invece ci dice il buon senso e la netiquette comune.

Sappiamo che su Linkedin, occorre essere professionali, perché l’e-recruitment sta prendendo sempre più piede, su Twitter si cavalca l’onda a suon di hashtag, su Tumblr è possibile incappare in tono più confidenziale visitando quegli spazi in cui gli autori si raccontano.

E su Facebook? Bella domanda. Il social network blu nasce con uno scopo ben preciso, che troppo spesso ci dimentichiamo: quello di ritrovare vecchie conoscenze ed ex compagni di scuola ( se vogliamo naturalmente). Molti però lo utilizzano per svago, divertimento o anche solo per usufruire dei tanti giochi (molti fatti anche bene) che il social ci offre.

Allora si finisce per scegliere un nome e cognome falso, farci credere più giovani di quanti siamo ed indicare un luogo di residenza alla moda. L’importante è essere consapevoli delle regole che sono vigenti e soprattutto dei reati ai quali potremmo andare incontro perché il web non è un gioco.

Ma soprattutto bisogna essere sicuri dello scopo per il quale lo stiamo usando. Per fortuna si comincia a comunicare sui sns (social network sites) anche in maniera istituzionale e si sa sul web le informazioni corrono più veloci rispetto ai mezzi tradizionali. Molti si affidano all’advertising, scegliendo di sponsorizzare un post piuttosto che un altro, mettendo in evidenza notizie che si riferiscono ad un determinato target della popolazione. E allora cosa succede se io che risiedo in un paesino della provincia di Salerno, indico di vivere a New York, dichiarando di avere 20 anni invece che 31? Che tutti coloro che decideranno di attirare l’attenzione di post a pagamento, indirizzandoli alla fascia d’età 25-35 anni del mio paese, non verranno mai in contatto con me. Poco male, direte voi. E forse da un lato avete ragione.

Ma se il potere dell’informazione viaggia sui social così come sul web e mira ad un’informazione-comunicazione più veloce ed efficace, io che ho inserito dati non veritieri, verrò tagliata fuori. E ciò sarebbe un vero peccato, non trovate?

Che poi per cuccare, “divertirsi” con moderazione e fare conoscenza, sono tanti gli strumenti a disposizione, quindi perché non sfruttarli tutti, dato che sono spesso gratis?